Enrico De Paris

Biografia

Foto Enrico De Paris

Esordisce nel 1990 nell'ambiente artistico torinese che sembra essersi finalmente liberato delle leziosità postpoveriste a vantaggio di una nuova figurazione pittorica dai temi e dalle immagini provenienti dalla cultura giovanile. Lo nota subito Corrado Levi che lo invita a "Pennello in Mercurio", una collettiva in cui propone gli allora quasi inediti Cascavilla, Carocci e Pisano ad ampliare l'indagine sulla situazione torinese nell'ambito della mostra "Italia '90". L'attenzione di Levi gli vale l'arruolamento tra gli artísti della galleria Carbone, con relativa prima personale alla fine dello stesso anno.
In questa mostra De Paris presenta quadri dominati da un marcato segno fumettistico molto debitore alla Pop Art di Roy Lichtenstein - che raffigurano scene di interni quotidiani, ambienti ordinari in cui entrano riferîmenti all'estetica pubblicitaria e televisiva. L'anno seguente il critico napoletano Gabriele Perretta inizia la teorizzazione del Medialismo. De Paris, insieme ad altri del nucleo torinese, entra a far parte della cosiddetta "Pittura Mediale" e di conseguenza è invitato a tutta una serie di mostre in vari spazi pubblici e privati d'Italia. I suoi quadri rivelano la felicítà espressiva del colore (l'azzurro del cielo, i fosforescenti giallo, verde e arancio) e una gamma di immagini che costituiscono una sorta di sigla inconfondibile del suo segno: le case, i grattacieli, le città, la terra, i mondi, dal più piccolo al più grande, in un'idea di universo positivo mossa dall'energia degli uomini, che pure non appare mai nelle sue opere.
Dal 1992, anno in cui presenta la personale pubblica presso i locali del Palazzo IRV a Torino, De Paris comincia a sorpassare la dirnensione del quadro singolo per affrontare invece una pittura installativa, che sì scompone prima in dittici, quindi ìn polittici sempre più numerosi. Quelle che sono state lette come immagini derivate dal sistema dei media in realtà si sintonizzano con la linea artistica italiana che privilegia il gioco e la leggerezza, oltre a un'indubbia gradevolezza visiva. I suoi polittìci (presentati nelle ultime mostre del Medialismo al Trevi Flash Art Museum e alla Galleria Ruggerini & Zonca di Milano nel '93) contano oltre cento pezzi a evidenziare la tendenza ìnstallativa e ambientale della pittura.
Dalla stagione '94/95 comincia a lavorare con le gallerie In Arco di Torino e Artiscope di Bruxelles. Pur producendo molto De Paris compie ad ogni mostra significativi passi in avanti: ad esempio i polittici recenti non sono più soltanto la raccolta di immagini frazionate, ma la sovrapposizione di stili e linguaggi appartenenti all'universo pittura rielaborati attraverso la grafica tecnologica del pc. Allo stesso modo sono subentrate alcune sculture che sembrano schegge e oggetti fuoriusciti dai suoi quadri, primi lavori nello spazio realizzati a partire dal 1996. De Paris ha perciò progressivamente sorpassato l'immagine più illustrativa e immediata senza per questo perdere la sua tipica freschezza. Tutto il suo mondo è governato da un segno positivo piuttosto raro a trovarsi nell'arte di oggi così piena di conflitti e asprezze.

Mostre personali:

1999
Galleria Artiscope II , Bruxelles
Associazione Juliet, Trieste

1998
Galleria Zonca & Zonca
Arte Fiera, Bologna

1997
Galleria Ruggerini & Zonca, Milano

1996
Galleria In ArcoTorino
Galleria J. Aretz, Knokke Belgio

1995
Galleria Artiscope, Bruxelles, Belgio

1994
Galleria Placentia, Piacenza
Galleria In Arco, Torino

1993
Galleria Ruggerini & Zonca, Milano.
Spazio Juliet, Trieste

1992
Galleria Santo Ficara, Firenze
Galleria Guido Carbone ,Torino
Palazzo IRV , Regione Piemonte, Torino

1991
Castello di Volpaia, Siena
Gallería Guido Carbone, Toríno

1990
Gallería Guido Carbone, Toríno

Mostre collettive:

1999
Museo Polivalente Bagnacavallo
Museo Storico Nazionale, Tirana

1998
"Lucì d'artista", Torino
Spazio Consolo Milano

1997
Gallería d'Arte Moderra, Bologna
Promotrìce delle BeIle Artì, Torìno

1996
Centro Culturale La Beneficencia, Valencia Spagna
Spazio Herno-In Arco, Torino
Museum Van Bommel-Van Dam, Venlo, Olanda
Koninklijnk Museum S K. / I.C.C., Anversa, Belgio
Castello di Rivoli, Toríno

1995
Magazzini del Sale, Venezia
Spazio Herno In Arco, Torino

1994
Sierkunst Museum Gand Sotheby's Londra PMMK Museum
Ostenda e Palazzo Broggi Milano
Civico Museo Revoltella, Trieste
Galleria d'Arte Moderna, Bologna

Trevi Flash Art Museum Trevi, Perugia
Museo dell'Automobile Torino

1992
Museo di Villa D'Este, Tivoli, Roma
Palazzo Ducale di Sassari

1991
Comune di Gubbio

1990
Studio Corrado Levi, Milano
Fabbrica del Vapore, Milano

Per gli aggiornamenti sulle ultime esposizioni dell'artista si rimanda all' Archivio Appuntamenti