George Lilanga

Biografia

Foto George Lilanga

Nasce nel 1934 nel sud della Tanzania.
Considerato il genio assoluto della pittura swahili, Georges Lilanga di Nyama è un artista che concentra su di sé tutta la potenza della cultura visuale africana nei suoi aspetti più lucidi e vitali.
Fin dagli anni Sessanta, ha messo a punto un logo strutturato con figure in stile cartoon in continuo movimento che affollano tutta la superficie del dipinto in una sorta di pittura all over. A questo intreccio forsennato di corpi disossati, a questa trama antropomorfa si unisce anche una grande ironia letteraria che si riflette nei titoli stessi delle opere: “Aspetta un attimo, mi prude il collo”, “Quando i bambini giocano, saltano di qua e di là”, “Ehi ti stiamo aspettando”, “C’è una parola ma l’ho dimenticata”. Insomma, una grande gioia di dipingere guida la mano di questo artista che non cita, né gioca con la sua cultura ma che avverte impellente la necessità di mostrare la nuova identità africana nata dal naufragio degli stereotipi. Scrive André Magnin, già curatore delle grandi mostre di Arte Africana Contemporanea al Centre Georges Pompidou di Parigi ed attuale responsabile dei musei di Milano: “Il lavoro di Lilanga individua e unisce gli aspetti collettivi della danza Mapico, l’universo degli Shetani (spiriti indifferentemente buoni o cattivi, che possono rappresentare tanto le qualità che i difetti umani, tanto le celebrazioni che i conflitti) ed il simbolismo Ujamaa (che riflette la solidarietà e la coesione umana)”.
Non è dunque un caso che questa brillante e personalissima rappresentazione della nuova Africa, di una comunità che si incontra, che parla e che agisce abbia da tempo catturato l’attenzione dei collezionisti internazionali sia pubblici che privati. Le opere di Georges Lilanga sono infatti presenti tanto allo Stedelijk Museum quanto nelle grandi collezioni private di Jean Pigozzi, Matt Fischer, Bernd Kleine-Gunk e Bulgari; un importantissimo nulcleo di opere inoltre fa ora parte della collezione Saatchi. Estremamente significativi sono poi i risultati delle aste internazionali, basti ricordare la riuscitissima sessione di Sotheby’s a Londra nel 1999, e le più recenti conferme arrivate anche in territorio nazionale.
Georges Lilanga muore il 27 giugno 2005

Selezione mostre personali e collettive

1992
Saatchi and Saatchi Gallery, London

1993
Ludwigshafen am Rhein Museum, Ludwigshafen, Germany
Musée de Nantes, Nantes, France
Okariya Gallery, Tokyo, Japan
Pantheon Tama Gallery, Tokyo, Japan

1994
Mimoca Gallery, Marugame, Japan

1995
Joannesburg Biennale, South Africa
Tama Art University Museum, Tokyo, Japan
Maruyamagawa Park Art Museum, Japan
Hiroshima City Modern Art Museum, Japan

1996
Dakar Biennale, Senegal
Pyramid and Zak, Fürth, Germany

1999-2000
Casinò di Malindi, Kenya
Fabbrica Eos, Milano, Italy
Franco Cancelliere, Messina, Italy
Piero Cavellini, Brescia, Italy
Adriano Parise Gallery, Verona, Italy
Shanghai Biennale 2000, Shanghai - China

2002
MAMCO, Geneva – Switzerland
Galleria Spazia, Bologna
MAMCO, Geneva

2003
Christa’s Fine Tribal Art Gallery
Copenhague - Denmark

2003
Centre Culturel François Mitterrand
Périgueux - France
Hôtel de Ville, Paris - France

2004
Kouchi Prefecture Art Museum.
Kouchi - Japan.

(travelling exhibition)
Africa Remix
Art contemporain d’un continent
Museum Kunst Palast, Düsseldorf - Germany
Hayward Gallery, London – England
Centre Georges Pompidou, Paris – France
Mori Art Museum, Tokyo

2005
Grimaldi Forum, Monaco - France
Museum of Fine Art Houston, Houston - USA

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