Mauro Reggiani

Biografia

Foto Mauro Reggiani

Nato a Nonantola (MO) nel 1897, è presente sulla scena artistica italiana a partire dai primi anni ’20 quando, stabilitosi a Milano, comincia a frequentare gli artisti di Novecento, stringendo amicizia con Piero Marussig, Achille Funi e Raffaele De Grada. (...)
Reggiani si avvicina all'astrattismo in forma graduale, parallelamente al costituirsi di un gruppo di ricerca intorno alla Galleria del Milione a Milano, che riunisce pittori e scultori italiani accomunati dall'idea della geometria come ordine e impegnati in una ricerca astratta basata sul modulo geometrico. Il gruppo degli astrattisti lombardi (di cui, oltre a Reggiani, fanno parte anche Atanasio Soldati, Luigi Veronesi, Manlio Rho e Mario Radice) introduce con ariose e trasparenti geometrie la logica di un lucido razionalismo che trova riscontro, in campo architettonico, nelle ricerche di Terragni o Cattaneo, e nel campo della scultura e della grafica nella straordinaria figura di Bruno Munari. (...)
Reggiani dà vita così ad un'arte che si sviluppa sulla superficie con forme geometriche misurabili, libera da qualsiasi distrazione illustrativa o sentimentale e mirante solo alla bellezza di un ordinamento geometrico puro. (...)
Con questa pittura che cerca attraverso l'elemento geometrico e costruttivo una struttura armonica, assoluta, il pensiero pittorico contemporaneo ha ampliato e arricchito il campo di cui Piet Mondrian aveva segnato i confini. L'artista ha dunque conquistato la sua assoluta libertà: può trovare l'armonia nella natura e nelle cose del mondo esterno e può cercare di trarla da esse sintetizzandone la forma. E in tale procedimento c'è anche lo spazio per un'espressione personale, quale in Reggiani possiamo riconoscere nel colore, che presenta spesso squillanti accenti timbrici, e nella varia e molteplice articolazione dei piani e delle forme.
Gli anni Sessanta rappresentano un momento importante per Reggiani, che ottiene nel '65 il primo premio della Biennale di Venezia e il primo premio della Quadriennale di Roma. La Galleria Civica d'Arte Moderna di Torino gli dedicherà una personale nel '73 e nel '77 il Palazzo dei Diamanti di Ferrara.
Mauro Reggiani muore a Milano nel 1980. Nel '91 verrà pubblicato il catalogo generale delle sue pitture, a cura di Luciano Caramel.

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