Agostino Ferrari

Biografia

Foto Agostino Ferrari

Agostino Ferrari nasce a Milano il 9 novembre 1938.
Nel 1962 con gli amici pittori Arturo Vermi, Angelo Verga, Ettore Sordini, Ugo La Pietra e il poeta Alberto Lùcia fonda il Gruppo del Cenobio. Nasce allora quello che sarà il filo conduttore della sua ricerca sino ad oggi: il segno. Nel 1963 il segno si tramuta in una vera e propria scrittura, una grafia policroma, dinamica; giunge ad una sorta di Manifesti. Nel 1964-1965 è a New York per due stagioni artistiche. Dal 1966 al 1967 vi è in lui una tendenza alla plasticità che lo porta a ricercare la possibilità di mettere in relazione il segno con una Forma totale; Lucio Fontana presenta una sua mostra. Nel contempo, e fino al 1971, Ferrari riprende la ricerca sul segno e realizza quadri dove su una superficie trasparente rappresenta il Segno Simbolo, in rilievo il Segno Fisico Positivo e intagliato il Segno Fisico Negativo. È il Teatro del segno. Dal 1972 al 1975 cerca di determinare le reazioni psicologiche che hanno su di lui i colori, ed in particolare le interrelazioni di questi ultimi con i segni e le forme. Ai quadri che realizza dà il titolo di Segno forma colore. Nel 1972 alla Galleria San Fermo e nel 1974 al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano presenta l'organizzazione di Segno forma colore all'interno dello spazio di 20.000.000 anni di luce proposto da Vermi. Questo lavoro lo porta a realizzare nel 1975 un'opera di grandi dimensioni: l'Autoritratto, esposto all'Art 6/75 di Basilea e quindi a Milano, nella Rotonda della Besana. Nel 1978 emerge il desiderio di esprimersi ancora con il segno, in quanto è l'unico elemento ad avere una maggiore aderenza ai suoi stati d'animo. Realizza così i Giardini e i Ricordi, opere composte da segni-segnali, come "cenni", dai colori ridenti, nel tentativo di dar vita ad una pittura segnica non impegnata. Dopo tale esperienza nasce il desiderio di "rifondare". Le esposizioni a livello internazionale si susseguono: New York, Bruxelles, Dallas, Berlino, Bonn, Francoforte, Colonia ecc. Dal 1979 al 1982 il segno ritorna a predominare per dar corpo ad opere che si riferiscono al tempo e alla memoria. Dal 1983 ad oggi il suo lavoro segnico s'incentra sugli Eventi, nei quali il segno è totalmente libero da sovrastrutture e si realizza nella sua totalità. Ma il segno non si identifica solo come scrittura, è segno-simbolo, emblema, realizzato con l'uso di sabbia in quanto materiale di grande "teatralità tattile".
Agostino Ferrari vive e lavora a Milano.

Mostre personali dal 1990:

1990
Galleria Francis Van Hoof, Anversa
Galleria Lik-Forum, Amburgo
Galleria Giancarlo Apicella, Colonia
Galleria Borgogna Due, Milano

1991
Centro Steccata, Parma
Galleria Allegrini, Brescia

1992
Galleria Panalba, Marsiglia
College d'Changes Contemporains, Cloître du Convent Royal St. Maximin
Museo di Roma, Palazzo Braschi, Roma

1993
Galleria Thomas Levy, Amburgo
Galleria l'Opera, Napoli

1994
Sala Carlo Cattaneo, Consolato Generale d'Italia, Lugano
Galleria Vinciana, Milano
Galleria Breitling, Stoccarda

1995
Galleria Breitling, Stoccarda

1996
Galleria Lorenzelli Arte, Milano
Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Ulivi, Prato

1999
Galleria d'Arte La Colomba, Lugano

2000
Galleria Ferrari, Treviglio, Bergamo
Galleria A.Am, Milano

2001
Galleria Levy, Amburgo-Madrid

2002
Galleria d'Arte l'Ariete, Bologna
Galleria Artestudio, Milano
Galleria Kuranuki, Osaha, Giappone
Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Ulivi, Prato

2003
Galleria Artestudio, Milano / Miart, Milano
Galleria d’arte La Colomba, Lugano
Galleria Ferrari, Bergamo
Museo Civico di Crema

2004
Arte Silva, Seregno
Galleria Roberto Peccolo, Livorno

2005 Galleria Il Castello, Milano

Mostre collettive dal 1990:

1990
Torino arte, Centro Steccata, Parma

1994
Percorsi dell'immagine Galleria Sorrenti, Novara

1995
Quale segno, Palazzo Comunale, Sesto Calende
Palazzo Martinengo, Brescia
Galleria Peccolo, Livorno
Artestudio, Milano
Studio Delise, Portogruaro, Venezia

1997
Stadtische Galerie Wolfsburg Schloß Wolfsburg
Istituto Italiano di Cultura, Wolfsburg.

1999
Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Ulivi Aspettando il 2000, Prato

2001
Ferrari e Kubota, Galleria Mastuyama-shi, Giappone

2002
Galleria Terminus, Monaco di Baviera
Premio Nazionale Città di Monza
Galleria Artestudio, Il Gruppo del Cenobio

2003
Arteambiente 1974-1 977 la Salerniana, Erice (TP)
Galleria Artestudio, Miart, Milano

2004
galleria Artestudio, Milano
Miart, Milano
Galleria Centro Steccata, Parma
Artefiera, Bologna

Per gli aggiornamenti sulle ultime esposizioni dell'artista si rimanda all' Archivio Appuntamenti