Zoran Music

Biografia

Foto Zoran Music

Anton Zoran Music nasce nel 1909 a Gorizia, all’epoca città sotto il dominio austro-ungarico.
Nel 1922 segue la famiglia in Austria, dove realizza i primi disegni. Tra il 1930 e il 1935 frequenta l’Accademia di Belle Arti a Zagabria, allievo del pittore croato Babic, formatosi presso Von Stuck a Monaco.
Sempre nel 1935, conclusi gli studi, soggiorna a Madrid e a Toledo. L’anno seguente risiede in Dalmazia. Partecipa a due mostre collettive a Zagabria e Lubiana (1941-1942). In seguito all’occupazione italiana di territori dalmati e sloveni, rientra a Gorizia. Nel 1943 espone a Trieste (Galleria De Crescenzo) e alla Piccola Galleria di Venezia. Nel 1944 le SS lo deportano a Dachau, dove disegna in una febbrile e segreta attività le vittime dell’Olocausto. Raffigura grovigli di membra, scarni corpi trasportati a braccia, frutto dell’ “incredibile frenesia di disegnare... come in trans, mi attacco morbosamente a questi fogli di carta... accecato dall’allucinante morbosità di questi campi di cadaveri... irresistibile necessità... per non farmi sfuggire questa grandiosa e tragica bellezza”.
Dall’aprile del 1945 è libero. Torna a Venezia, dove dipinge i primi Cavallini, che diverrano un soggetto tipico, assieme alle serie delle Zattere e di San Marco. Nel 1948 espone a Venezia (Biennale) e a Roma (Galleria l’Obelisco). Kokoschka visita più volte il suo studio, molto frequentato anche da Campigli. Vende diversi dipinti alla contessa Pecci-Blunt e alla principessa Caetani (sue collezioniste). Soggiorna spesso in Svizzera, specie a Zurigo e vi esegue le prime litografie (1948), incide per la prima volta a puntasecca nel 1949 a Venezia (le più antiche acqueforti risalgono invece al 1955). Vince, assieme a Corpora, il Premio Parigi per la pittura (1951), esponendo quindi alla Galérie de France a Parigi (1952), con la quale stipula un contratto che gli consente di stabilirsi nella città francese (1953). In questo periodo si afferma professionalmente. Ha uno studio a Montparnasse, un altro presso l’Accademia di Venezia; si fa conoscere a New York (1953-1954), Londra e partecipa alla Quadriennale romana con una sala personale (1955). Ottiene il Premio della Grafica alla Biennale Internazionale di Venezia (1956), alla Biennale di Lubiana (1957) e il Premio UNESCO alla Biennale veneziana (1960). Nel frattempo incrementa l’attività d’incisore e, più tardi, di litografo.
Nel 1962 viene pubblicato il catalogo completo dei suoi disegni dal 1947 al 1961, anno peraltro cui risale l’avvio di una produttiva collaborazione con il gallerista Ugo Meneghini. Vanno citate le ampie retrospettive svoltesi a Parigi (1972), Darmstadt (1977), Venezia (1980), con particolare menzione delle mostre “Music opere” 1946-1985, Venezia, Ala Napoleonica e Museo Correr (1985) e “Zoran Music” all’Accademia di Francia in Roma (1992).
Muore nel 2005 a Venezia.

Mostre personali (selezione):

2007
Fondazione la Caixa, Casa Pedrera, Barcelona.
Rocca Sforzesca, Dozza.

2006
Galleria Torbandena, Trieste.

2005
"Piccole carte", Biblioteca Civica, Gorizia.
Galleria Torbandena, Trieste.

2003
Palazzo Attems, Gorizia.

2001
Galerie Jan Krugier & Dietesheim, Geneve.
Galleria Torbandena, Trieste.

2000
Musée Cognac-Jay, Paris.
Galerie Stefan Roepke, Cologne.

1999
Museo Morandi, Bologna - testi di Marilena Pasquali.
Galerie Marwan Hoss, Paris.
Volti e Figure, Galleria Torbandena, Trieste.

1998
Museo Morandi, Bologna - testi di Marilena Pasquali.
Maestri del Novecento, Galleria Torbandena, Trieste.

1997
Galerie Marwan Hoss, Paris.
Museum of Modern Art, Ljubljana.
Casa dei Carraresi, Treviso.
Galerie MMG, Tokyo.
Art Basel, Basel.

1996
Jorge Mara, Madrid.

1995
Galeries nationales du Grand Palais, Paris.
Musée Picasso, Antibes.
Musée de Beaux-Arts, Caen.
Galleria il Sipario, Parma.
Galerie Welz, Salzburg.
FIAC, Grand Palais, Paris.

1994
Centre Cultural Bancaixa, Valencia.
Galleria Riggerini e Zonca, Milano.

1993
Galleria Torbandena, Trieste.

1992
Palazzo Reale, Milano.
Accademia di Francia, Villa Medici, Roma.
Galerie Slama, Klagenfurt.
Jan Krugier Gallery, New York.
Albertina, Wien.
FIAC, Grand Palais, Paris.

1991
Galleria Bellinzona, Lecco.
Galleria Contini, Venezia.

1990
Galleria Contini, Venezia.
Galerie Jean Krugier, Geneve.
Galleria Civica, Palazzo dei Musei, Modena.

1989
Galerie Schmucking, Basel.
Galleria Contini, Asiago.
FIAC, Grand Palais, Paris.

1988
Centre George Pompidou, Paris.
Galerie Philip, Paris.
Galerie Weber, Geneve.
Galleria l'Affresco, Montecatini.
Lorenzelli Arte, Milano.
Galleria Bergamini, Milano.

1987
Galleria Niccoli, Parma.
Galleria Narciso, Torino.
Galerie Schmucking, Basel.
Galleria Contini, Asiago.
Galleria Contini, Venezia.
Palazzo Attems, Gorizia.
Convention Center, Los Angeles.

1986
FIAC, Grand Palais, Paris.

Mostre personali (selezione):

1985
Museo Correr e Ala Napoleonica, Venezia.
FIAC, Grand Palais, Paris.

1984
Galleria Torbandena, Trieste.
FIAC, Grand Palais, Paris.

1983
Galerie Claude Bernard, Paris.

1981
Galerie de France, Paris.
Galerie Ditesheim, Neuchatel.
Galleria Nuovo Spazio, Venezia.

1980
Galerie Schmucking, Basel.
Duke Street Gallery, London.
Gallerie dell'Accademia, Venezia.
Salzburger Kunstverein, Salzburg.
Galleria Bergamnini, Milano.
Arte 11'80, Galleria Torbandena, Trieste.

1979
Palazzo Attems, Gorizia.
BMW Galerie, Munchen.

1978
Institut Italien, Stockholm.
Palazzo dei Diamanti, Ferrara.

1977
Galleria Charlton, Roma
. Kunstmuseum, Basel.
VI Documenta, Kassel.

1976
Galerie Schmucking, Basel.

1975
Galerie Michaud, Firenze.
Galleria Barsotti, Lucca.

1974
Galleria Buonaparte, Milano.

1973
Museo Español de Arte Contemporaneo, Madrid.

1972
Palais des Beaux-Arts, Brussels.
Galerie Sapone, Nice
Musée d'Art Moderne de la Ville, Paris.
Documenta 1955 - 1968, Kassel.

1971
Staatsgalerie Moderner Kunst, Munchen.
Galleria d'Arte Moderna, Il Gotico, Piacenza.
Galleria Bergamini, Milano.
Galleria Meneghini, Mestre.

1970
Galleria Gissi, Torino.
Galerie de France, Paris - Monaco, Brussels.

1950
Chichio Haller, Zurich.
Galleria dell'Obelisco, Roma.

1949
Galleria del Naviglio, Milano.
Galleria George Moos, Geneve.

1948
Chichio Haller, Zurich.
Galleria dell'Obelisco, Roma.
XXIV Biennale d'arte di Venezia.

1946
Sala Casanova, Trieste.
Galleria del Cavallino, Venezia.

1944
Piccola Galleria, Venezia - testo in catalogo di Filippo de Pisis.

1943
Galleria Decrescenzio, Trieste.

1938
Music - Galand - Males, Ljubljana.
Music - Simunovic, Belgrado.

Per gli aggiornamenti sulle ultime esposizioni dell'artista si rimanda all' Archivio Appuntamenti