IngridMwangiRobertHutter

Critica

CHAMELEON SERIE

by Marika Vicari

Rompendo le normali convenzioni che ruotano intorno al mondo dell'arte, IngridMwangiRobertHutter, lavora sulle interferenze e le immagini in contesti controversi che spaziano dall'interrogazione dell'identità, del luogo o del corpo, inteso spesso come luogo di iscrizione dei segni socio-culturali di appartenenza.
IngridMwangiRobertHutter, presente alla 52 Biennale di Venezia nel progetto Check Luanda List Pop con il video Masked (2000) al Padiglione Africano, sono in realtà una coppia di artisti nati nel 1970 , una keniana, Ingrid Mwangi, uno tedesco, Robert Hutter. Condividendo non solo l'esposizione del proprio lavoro, ma anche la stessa biografia e storia hanno posto come punto base del proprio messaggio artistico la rottura delle differenze percepite (sesso, cultura, ect.). "Collective Desires", "Trophies" e "Man di War", sono tre mostre personali del 2006, i cui temi indicano i punti base della loro ricerca artistica.
In primo luogo si tratta di domande e di difficoltà, rivolte al collettivo e al mondo, sulla vita comune e sulla distinzione culturale: traumi ed ingiustizie storiche e correnti. Secondariamente, usano il proprio corpo per generare un linguaggio figurato sugli stessi temi; il corpo è così utilizzato come interfaccia fra conoscenza e comprensione. In terzo luogo il soggetto vive ogni momento e ovunque il conflitto violento e l'azione umana distruttiva conseguente all'effetto negativo dei mezzi di informazione. Dunque una volontà disperata per richiamare l'attenzione e per far riflettere.