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Unlimited

Archivio Eventi

4 giugno 2011 - 27 novembre 2011

Padiglione della Repubblica Araba Siriana: "Evoluzione".
Commissario Cristian Maretti.
Curatori Fabio Anselmi e Sandro Orlandi.
Performance Unlimited e mostra collaterale: giovedì 2 giugno 2011, ore 18:00 Liassidi Palace, Castello, Ponte dei Greci 3405, Venezia.
Vernissage: venerdì 3 giugno 2011, ore 18:00 isola di San Servolo (VE).

Progetto: Unlimited 

Per la prima volta Bernard Aubertin brucia la moda; l'icona più contemporanea del fashion, il jeans, viene immolato e prende fuoco adagiandosi su superfici di plexiglass nero specchiante di una bellezza straordinaria. Sculture dove Pop Art, Nouveaux Rèalisme e Arte Povera convivono in un equilibrio perfetto scaturito dall'esperienza piena del Gruppo Zero tedesco.

Il concetto di bruciare jeans contemporanei, studiati accuratamente nel design e nella produzione (pensati con l'idea dell'eliminazione dei dettagli superflui e concentrati sulla naturalità e qualità dei materiali), costituisce lo sviluppo naturale del percorso artistico di Bernard Aubertin che durante la sua storia da “Pyromane” ha già bruciato molte cose: libri (anche culturalmente molto importanti), auto, pianoforti, motocicli, manifesti e molti altri oggetti intrisi di valore simbolico e concettuale.  
Bernard Aubertin contribuisce a dare uno spessore vitale ed autonomo ad un oggetto che prima possedeva un valore del tutto diverso bruciandolo con le fiamme del vissuto.
L'intento presenta due risvolti, l'uno di dissacrazione e provocazione e l'altro di ricerca molto raffinata su una taumaturgica modalità della loro trasformazione attraverso l'azione del fuoco in opera d'arte. Il fuoco rimane il demiurgo della sua produzione, in linea con la filosofia di Eraclito il quale individuava nel fuoco l'archè generatore del mondo.  
Contemporaneamente all'adesione al Gruppo Zero, il quale concettualmente si proponeva di azzerare tutti i preconcetti e le strutture accademiche precedenti lasciando all'opera la possibilità di svilupparsi in maniera autonoma, egli iniziò la su attività espositiva. In questo ciclo di lavori i jeans arrotolati (l'artista ha scelto “Unlimited” proprio perché legati da una filosofia molto affine, con la quale si è immediatamente trovato in sintonia), disposti in ordine e presentati secondo un equilibrio cromatico ben preciso, lasciano trasparire una potenza pronta a manifestarsi. Bernard Aubertin è, infatti, perfettamente riconoscibile anche dalle scelte monocromatiche attuate nelle composizioni. I lavori realizzati in esclusiva per la 54° Biennale internazionale d'arte di Venezia possiedono la forza di sintetizzare in uno sguardo la potenza del fuoco, le infinite possibilità del gesto artistico con in più la piacevolezza estetica, che solo un'opera equilibrata, elegante e raffinata può comunicare.
Con questo ciclo la tecnica di Aubertin ed il risultato delle sue ricerche raggiungono un livello massimo, conseguenza della lunga esperienza maturata dall'artista.

Biografia sintetica

Bernard Aubertin è nato a Fontenay-aux- Roses nel 1934.
Dopo la Scuola Statale di Decorazione e l'importante incontro con Yves Klein ha concepito le prime opere monocrome rosse e nel 1961 ha aderito al Gruppo Zero di Dusseldorf. Si è dedicato successivamente al fuoco realizzando i Tableaux feu, i Livre bruulèe e i Chemin de Feu facendo della combustione l'oggetto preferito della sua ricerca. La sua arte diventa spesso performance pubblica. Dal 1990 vive e lavora in Germania.