Bergamo Arte Fiera 2011


CAFFèLARTE

Staff ARTantide.com

Chi ha arte ha parte...
Rubrica per "Art Weekly Report" 24 gennaio 2011, Area Research, Intelligence e Investor Relations Banca Monte dei Paschi di Siena.
img

Dal 14 al 17 Gennaio 2011 si è tenuta BAF, la Fiera dell'arte contemporanea di Bergamo, giunta quest'anno alla sua 7° edizione.
Una kermesse brillante, raffinata e di qualità che occupa di diritto una posizione di rilievo tra le manifestazioni regine in Italia che vedono l'imminente Art First, a Bologna, come l'appuntamento più importante del settore.
Sergio Radici, promotore ed organizzatore di BAF, ci racconta come la fiera sia cresciuta e migliorata costantemente negli anni, nonostante la crisi, occupando ormai stabilmente uno spazio che si è raddoppiato rispetto agli esordi. “In questa edizione 2011 abbiamo riscontrato un andamento positivo in rapporto all'edizione scorsa, rilevando un aumento pari al 10 % circa sia del numero di visitatori, contando quest'anno 11200 ingressi, sia per la partecipazione delle Gallerie, registrando 120 espositori” dichiara soddisfatto Radici, ponendosi tuttavia in contrasto con l'umore generale dei galleristi che hanno invece mediamente ottenuto risultati inferiori alle aspettative.
Non c'è dubbio che il mercato dell'arte abbia subito une lieve flessione, come molti rilevatori statistici palesano, ma è altrettanto vero che il mercato dell'arte dimostra una tenuta superiore a quella di altri mercati.
Così a Bergamo girando tra gli stand si scoprono capolavori dell'arte contemporanea come gli splendidi tagli di Fontana, la pelle storica di Zorio, le estroflessioni di Castellani, i cementi di Uncini, i cinetici effetti di Vasarely, i segni vibranti di Mathieu, i chiodi di Gunther Uecker, opere ricche di storia e di cultura capaci di attrarre i visitatori ed i collezionisti più esigenti che desiderano trattative esclusive.
Per quanto riguarda invece i giovani emergenti e le nuove proposte, si è notata un'attenzione scemante nei confronti della fotografia a favore di artisti capaci di esplorare nuovi materiali, nuovi concetti, impegnati nella ricerca di qualcosa di innovativo e sempre più orientati verso una riconoscibilità dell'opera. Ne sono esempi significativi le famose carte geografiche di Gusmaroli, le puntine di Pasini a cui la Fiera ha dedicato un ampio spazio, gli animali ferrosi di Vitali e le sculture-lego di Negri. 

img


Staff ARTantide.com