Artissima Torino 2011


CAFFèLARTE

Staff di ARTantide.com

"Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa". -Albert Einstein-

Rubrica per Art Weekly Report; 21 Novembre 2011, Area Research, Intelligence e Investor Relations Banca Monte dei Paschi di Siena

imgArtissima 2011 è giunta alla sua diciottesima edizione, svoltasi dal 4 al 6 novembre presso l'Oval Lingotto Eventi di Torino. Questo appuntamento fisso con l'arte contemporanea permette l'incontro con numerose gallerie (circa 150), suddivise in quattro sezioni. Main section è la prima e ospita al suo interno le gallerie più rappresentative del panorama artistico mondiale, valutate dal Comitato di selezione. La seconda sezione riguarda le New Entries: giovani gallerie presenti per la prima volta ad Artissima. La terza, Present Future, è stata pensata per gli artisti emergenti, presentati dalle loro gallerie di riferimento. La quarta e ultima sezione, Back to the Future, inaugurata nel 2010, è finalizzata a dirottare l'attenzione su artisti poco noti negli ultimi decenni, attivi negli anni '60 e '70 , il cui lavoro ha destato oggi molto interesse. Evidentemente gli artisti sono stati invitati su "elezione", siamo quindi lontani dall'effetto "convocazione" generale del Padiglione Italia della Biennale di Sgarbi. Lo spirito però, con le dovute differenze, non cambia..certo, c'è il fascino indiscutibile delle sculture di Anthony Cragg e l'emblematica femminilità dei lavori di Vanessa Beecroft ma, oltre a qualche foto classica, non c'è niente che colpisca o rimanga impresso più di ogni altro. Con questo non vogliamo dissacrare l'impegno e lo sforzo di tanti artisti giovani e meno giovani, ma l'impressione di fondo è che ci si arrampichi sugli specchi, cercando trovate, tentando di proporre qualcosa di diverso a tutti i costi..Ad un certo punto ho pensato di essere nella mia soffitta..oggetti di tutti i tipi, dimenticati, un pò disordinati, basterebbe qualche ritocchino attento per trasformarla in una grande galleria d'arte, forse aggiungendo qualche fotografia, qualche sottile dialogo di luci e ombre. Non sono del parere, come sostiene Marco Tonelli nel suo ultimo libro "The art horror picture show. Dalla Transavanguardia alla Transfunzionalità", che il Contemporaneo sia fallito; manca piuttosto un giusto rapporto tra l'idea e la sua realizzazione. E' giunto il momento per eliminare la dittatura dell'oggetto sull'opera, permettendo all'Idea di suggerire l'artefatto! Ad ogni buon conto qui l'arte contemporanea a livello globale è molto ben rappresentata, numerose sono le gallerie straniere qualificate e le italiane fanno un'ottima figura, una volta tanto.. . Mancano, se vogliamo, le gallerie asiatiche, le cinesi in primis..motivo che non so spiegarmi. Tirando le somme Artissima 2011 risulta essere una fiera elegante, con un buon numero di visitatori, tanta bella gente e, perché no, tanti critici impegnati a dispensare saggezza oppure a dissacrare, che funziona ancora meglio.img

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