L'Informale: U.S.A vs Europa


Arte contemporanea: movimenti artistici e riflessioni

Katia Caloi e Sandro Orlandi

"Dalla mollezza di una spugna bagnata fino alla durezza di una pietra pomice, ci sono infinite sfumatore. Ecco l'uomo". - Honorè De Balzac- (scrittore francese, 1799-1850)

Rubrica per Art Weekly Report; Dicembre 2011, Area Research, Intelligence e Investor Relations Banca Monte dei Paschi di Siena

J.Pollock e la tecnica del "dripping"
J.Pollock e la tecnica del "dripping"

Esiste una netta distinzione nel grembo dell'Informale: le esperienze artistiche americane si differenziano da quelle Europee come due gemelli eterozigoti. Condividono il concepimento ma in seguito assumono tratti somatici che permettono un'identificazione più immediata.
In ambito americano prevalgono tele e supporti di grandi dimensioni, il bianco e il nero prendono il sopravvento sul colore e il fare artistico è legato all'Azione. L'Action painting trova espressione nei lavori di Jackson Pollock, William De Kooning e Franz Kline. Questi artisti, come osservò il critico H. Rosenberg, scesero dai loro cavalletti e deposero le tele a terra, muovendosi su di esse come toreri nell'arena. L'azione diviene l'evento, prima ancora dell'opera stessa.
Jackson Pollock, capofila dell'Action painting, nasce nel 1912 a Cody, Wyoming. Il suo corpo diviene la componente principale del suo lavoro. Le tele sono ora a terra mentre l'artista, come in una danza tribale d'iniziazione, vi pesta in cima facendo colare e schizzare materia e ancora materia di colore. Nasce con Pollock la tecnica del dripping (in italiano "sgocciolatura"). Non esiste più il contatto tra le setole dei pennelli e il supporto; ora gli strumenti utilizzati sono per lo più bastoncini e siringhe da cucina. Tutto è irrazionale, sotto il dominio del caso, nel vortice di un'arrestabile e violenta velocità compositiva. La realtà è agìta, Pollock ci trascina dentro la materia, dentro l'atomo, in una vertigine curvilineare, vischiosa e magmatica.
William De Kooning è un'emigrante olandese, nato a Rotterdam nel 1904, trasferitosi nel 1926 negli Stati Uniti. Nei suoi lavori traspare sempre una componente geometrica che non abbandonerà mai fino al 1946, anno in cui giungerà alla pittura in bianco e nero. Le sue azioni sulla tela sono veloci e implacabili ma non utilizza il dripping. Le sue opere, tavolta, ricordano quelle di Pollock ma senza la componente autodistruttiva. De Kooning non è un turbolento; piuttosto assume un atteggiamento apatico, una sorta di esistenzialismo morbido.
Chiude il trio dell'Action painting Franz Kline. L'artista di origine tedesca, nasce a Wilkes-Barre negli U.S.A nel 1910. Kline è legato al passato, alla pittura europea (come quella di Goya); i suoi lavori sono profondamente neri, intensi, forti, "accentati", il colore raggiunge la tela con la velocità del proiettile. Sono Segni lasciati con la spatola in modo selvaggio, iracondo, ma secondo un modello operativo rigoroso.
In Euoropa l'Informale è decisamente materico. Colore e materia sono i tratti distintivi di matrice europea. Jean Fautrier e Jean Dubuffet ne sono l'esempio. Il primo nasce a Parigi nel 1898, mentre il secondo è del 1901 e nasce in Alta Normandia. Nel lavoro di entrambi influisce drammaticamente la Seconda Guerra Mondiale. Fautrier realizza "spoglie" ( come il titolo, al singolare, di una delle sua opere), si tratta di grumi di materia isolate, ottenute dal rapprendersi della colla mescolata a pasta cromatica. Si respira povertà poetica e inconsolabile solitudine. Con Jean Dubuffet si alternano nausea e infantilismo. La materia è talmente carica da strasbordare, ma sufficientemente ironica e sarcastica per sopravvivere, in totale opposizione ai dettami della pittura accademica.Altre esperienze nel campo dell'informale materico giungono da Jean Paul Riopelle, Antony Tàpies, Gruppo Cobra, Asger Jorn e Karel Appel.
All'interno dell'Informale esiste anche un aspetto contemplativo dove i nodi si sciolgono e la tempesta si placa..dall' azione all'Inazione. Dalla prossima settimana.

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Katia Caloi e Sandro Orlandi