Pollock? De Kooning?Oppure...


CAFFèLARTE

Staff di ARTantide.com

"Mi ci sono voluti quattro anni per dipingere come Raffaello, ma una vita per dipingere come un bambino". -Pablo Picasso-

Rubrica per Art Weekly Report; 5 Dicembre 2011, Area Research, Intelligence e Investor Relations Banca Monte dei Paschi di Siena

imgSono rari i casi in cui si può apertamente parlare di prodigio. La scienza ancora si interroga per capire se la motivazione di talenti sorprendenti siano dovuti al contesto socioculturale o siano innati. Sta di fatto che la presenza di geni nel campo dell'arte non è certamente una novità. Siamo abituati al termine quando si tratta di artisti e loro frequentatori vari. Chi non immagina il piccolo Chopin nel suo studiolo, tutto impettito, mentre compone brani di fama mondiale? Niente di nuovo sotto il sole. Ma la possibilità di stupirsi oggi è resa ancora valida dai lavori di una giovanissima pittrice australiana, di origine russa: Aelita Andre. I suoi dipinti sono stati paragonati alle opere di Jackson Pollock e il suo stile visionario a Salvador Dalì e Wassily Kandinsky. Dominano macchie di colore, punti, mai una linea. Una pratica artistica basata sull’Action painting e sulla visione interiore. Entrambi i suoi genitori Michael Andre e Nikka Kalashnikova sono artisti professionisti, per questo tela e colori sono sempre stati a portata di mano. Senza svelare l’età e l’identità di Aelita, la madre mostrò alcuni esempi della sua arte ad un amico curatore; al tempo la bimba aveva soltanto due anni e...Oggi, i dipinti della bimba sono presenti nelle collezioni di Europa, Asia ed Australia. La sua arte sprigiona una potenza pura, audace, magica, sfrenata. Aelita ha tenuto la sua prima personale nel 2009 esponendo opere dipinte quando aveva solo un anno. Aveva appena compiuto due anni quando la sua mostra venne inaugurata presso la prestigiosa galleria BSG di Melbourne, Australia. Ha attirato l'attenzione dei media a livello mondiale, perfino la stampa cinese chiama i suoi quadri "Il lavoro di un Maestro". Ad oggi ha realizzato oltre 200 dipinti, molti dei quali sono tele di grandi dimensioni. Aelita dipinge spontaneità, ed è per questo che i suoi sogni trovano espressione. Il suo gioco preferito è un coloratissimo universo che l’artista crea con le sue tele. Il risultato però è quello di un pittore maturo, che controlla la composizione e l’equilibrio con maestria. Che dire..forse siamo tutti pittori come sosteneva Jean Dubuffet..se non ci avessero rimproverato quando ci inzuppavamo nel cibo, nel fango, nel colore.. Consiglio per i neo-genitori: stendete un grande lenzuolo su tutto il pavimento di casa, liberate i bambini dal box, lasciate in vista e a portata di mano vernici (rigorosamente atossiche) e ..forse estinguerete il mutuo della casa prima dal previsto!img

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