ARTE CONCETTUALE: la determinazione delle idee


Arte Contemporanea: movimenti artistici e riflessioni

Katia Caloi e Sandro Orlandi

“Cogito ergo CREO...”


Rubrica per Art Weekly Report; Gennaio 2012, Area Research, Intelligence e Investor Relations Banca Monte dei Paschi di Siena

Sol LeWitt, "Maquette for One, Two, Three", 1979
Sol LeWitt, "Maquette for One, Two, Three", 1979

Dopo aver rinunciato alla tradizione, alla storia, alla prospettiva, alla forma; in seguito al ripudio del valore sociale, della realtà, della natura e della mimesi, l'Arte Concettuale sottrae lo stesso oggetto d'arte al piacere della fruizione e al compiacimento estetico-percettivo.
Al suo posto si sostituisce l'idea.
Si tratta di un movimento internazionale sviluppatosi durante la seconda metà degli anni '60, una corrente puramente mentale, incentrata sulla ricerca intellettuale e speculativa, dove i procedimenti per formalizzare l'arte attingono dalla logica matematica e dalla linguistica strutturale.
Risale al 1965 l'opera “Una e tre sedie” del teorico e artista statunitense Joseph Kosuth: una vera sedia, una sua riproduzione fotografica ed un pannello su cui era stampata la definizione da dizionario della parola "sedia". Una sorta di “trinità” laica che semplicemente denota se stessa, dove immagini e parole infittiscono la loro reciproca relazione in termini logici e semiotici.I precedenti di questo atteggiamento si erano già palesati nelle opere di Magritte, ("Ceci n'est pas une pipe",1929) e in tutta la produzione di Duchamp. Manifestazioni latenti pure in Fontana, Klein e Manzoni. Le premesse di queste esperienze sono portate alle estreme conseguenze negli anni sessanta e settanta: il percorso dell'idea, la riflessione teorica e filosofica, la precisazione e presentazione del processo di formazione del pensiero, l'azione linguistica, vengono posti in primo piano rispetto al risultato materiale di tale azione, che viene considerato come pura esemplificazione fisica del linguaggio.
Quest'arte mostra spesso legami profondi con la filosofia Zen, e si identifica con le ricerche situazionali di artisti interessati alla meditazione, alla concentrazione, alla risoluzione di enigmi paradossali. L'arte concettuale testimonia la rapidità con cui in paesi diversi, e scarsamente osmotici, si sono sviluppate contemporaneamente ricerche analoghe: negli Stati Uniti troviamo Joseph Kosuth, Sol LeWitt (teorici e artisti del movimento), Lawrence Weiner, Robert Barry, e Douglas Huebler. Parallelamente in Inghilterra, la corrente “Art&Language” segue l'onda concettuale con Aktinson, Baldwin; mentre in Italia, l' "Arte Povera" pone le basi della sua poetica.
L'arte si pone come atto rivoluzionario nella ricerca della verità attinente all'essere. Allontanando l'arte dall'identificazione con il prodotto artistico, e concependola invece come idea, anche la storia dell'arte diviene una storia di idee.

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Katia Caloi e Sandro Orlandi