Il LETTRISMO: equilibrio tra presunzione e innovazione


Arte Contemporanea: movimenti artistici e riflessioni

Katia Caloi e Sandro Orlandi

“Preferisco il mio nuovo disgusto al vecchio gusto che indigna”.(Isidore Isou)


Rubrica per Art Weekly Report; Febbraio 2012, Area Research, Intelligence e Investor Relations Banca Monte dei Paschi di Siena

img

Il lettrismo (dal francese Lettrisme, lettre, lettera) è un movimento parigino, avanguardista, culturale e artistico, teorizzato dalla poliedrica figura del suo “demiurgo” Isidore Isou, con la stretta collaborazione dell'eccentrico poeta e pittore bohèmienne Gabriel Pomerand (1925 - 1972). Di origini rumene, Jean-Isidore Isou Goldstein (Botoşani, 1925- Parigi, 2007) fu poeta, scrittore, autore teatrale e in seguito cineasta, plasmato dalle conseguenze del movimento Dada e dal Surrealismo. Isou avvertiva la necessità artistica di superare le regole, contrapponendole, cancellandole, le macchiava, le bruciava, guastava e cesellava. La prassi, che voleva immagine e suono associati, veniva spodestata. L'uso delle parole doveva essere sostituito dalla poetica, dai suoni, dall'onomatopea e dalla musicalità del discorso.
Nel manifesto lettrista del 1947 viene definita l' « Arte che accetta la materia delle lettere ridotte e diventate semplicemente se stesse (aggiungendo o sostituendo totalmente gli elementi poetici e musicali) e che le supera per plasmare nel loro blocco delle opere coerenti ». Si tratta quindi di un movimento culturale che mira all'innovazione in tutte le discipline del sapere e della vita, dalla poesia al teatro, dalla pittura alla scultura, rinnovando sia l'ambito filosofico che il settore scientifico.Le iniziative Lettriste includono produzioni poetico-musicali (incentrate sulla scomposizione delle parole per divenire un unicum di poesia e musica, "una sola arte"), e produzioni pittorico-visive. Interessanti sono i risvolti cinematografici, dove si sperimentano pellicole con colonne sonore minimali svincolate dal rapporto con le immagini. Nel 1950 il "film cesellato" di Isou vince al Festival di Cannes il premio dell’Avanguardia. Nello stesso anno il movimento Lettrista accoglie l'adesione di Guy-Ernest Debord (Parigi, 1931- Bellevue-la-Montagne, 1994) e Lemaitre Maurice (Parigi, 1926).
Tra il 1951 e 1952 i film lettristi di Isou, Lemaître e Debord ottengono un notevole successo grazie anche ad alcune invenzioni tecniche, come: la dissociazione tra colonna sonora e immagini, con l'introduzione dei movimenti/commenti degli spettatori; l'utilizzo di fotogrammi modificati da elementi alfanumerici disegnati direttamente sulla pellicola; l'alternarsi di lunghe sequenze prive di immagini, interrotte dallo schermo bianco. Alla poesia, alla pittura e ai film lettristi si aggiungono il teatro lettrista, una psicoterapia lettrista ed un' istruzione lettrista, con relative università lettriste.
Le scelte del movimento avanguardista parigino dipendevano in primis dal carismatico fondatore Isou, il quale esercitava il suo ruolo talvolta dispoticamente. Il suo atteggiamento oppressivo costò, verso la fine del 1952, l'abbandono da parte dei principali esponenti del Lettrismo tra cui Brau, Wolman e Debord. Lo stesso fedele Pomerand, soprannominato “l'archange Gabriel”, dopo aver dedicato tutti i suoi sforzi al Lettrismo e al “divino” Isou, si sentì tradito e si rifugiò nella morfina; rovinosa consuetudine che lo portò al suicidio.La rottura con Isou generò l’Internazionale lettrista, movimento critico nei confronti del materialismo della società e della cultura dominante.
Dalla data della sua fondazione, il Lettrismo ha operato per oltre cinquant'anni, rimanendo all'ombra della storia dell'arte comunemente riconosciuta. Questo curioso dato di fatto ha origine, probabilmente, dall'indifferenza rispetto a quanto accadeva esternamente nelle arti, e dalla superba convinzione di aver sorpassato tutte le esperienze artistiche possibili. In parte ciò corrisponde al vero ma al disinteresse dei giovani artisti lettristi, le arti contraccambiarono con altrettanta noncuranza.

img

Katia Caloi e Sandro Orlandi