Cracking art Group


Arte Contemporanea: movimenti artistici e riflessioni

Katia Caloi e Sandro Orlandi

"Siamo uomini del presente e vogliamo che il nostro lavoro interpreti le problematiche contemporanee."(dal "Manifesto del terzo millennio" redatto da Luigi Spina e Omar Ronda)


Rubrica per Art Weekly Report; Febbraio 2012, Area Research, Intelligence e Investor Relations Banca Monte dei Paschi di Siena

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Superato il discusso tema bello/brutto, l'Arte è pronta per entrare nel merito del buono/cattivo. L'approccio lascia intatto il campo della Morale, e si allinea diligentemente al fianco del pensiero ecologico. In natura non esistono materie buone né materie cattive, ma utilizzi nocivi causati dall'insensato intervento umano. Basti pensare che la memoria più antica del pianeta viene custodita da una sostanza, soggetta a continue accuse: il Petrolio. “L'oro del diavolo”, fattore scatenante di innumerevoli conflitti militari, non è altro che il deposito di tutta la sostanza organica del pianeta, il residuo di ciò che è stato vivo e messo al mondo dal ventre caldo della madre Terra. La plastica, dedotta dal petrolio attraverso il processo di cracking, mantiene in forma sintetica, tutte le caratteristiche appena menzionate..buone e..cattive. Il passaggio dall'organico al sintetico è già stato investito da feroci giudizi, tesi a demonizzare tutti i risultati ottenuti. Senza dubbio la plastica rimane uno dei materiali più inquinanti e meno distruttibili del pianeta ma, se utilizzata e soprattutto riutilizzata con coscienza, risulta un buon materiale, fedele alla forma e alla destinazione che gli si impartisce. A livello artistico risulta il più moderno e stupefacente degli elementi che un artista possa manipolare. A tal proposito il Cracking art Group sperimenta il tema del riciclo con intenso ottimismo.
Il gruppo artistico italiano dalle spiccate tendenze ecologiste, viene fondato a Biella nel 1993 da Omar Ronda, sostenuto da Alex Angi, Renzo Nucara, Carlo Rizzetti, Marco Veronese, e Vittorio Valente (il quale uscirà quasi subito dal gruppo e verrà sostituito da Kicco). Lo stesso Omar Ronda lascerà il gruppo nel 2008 per proseguire un percorso individuale. Dal 2003 si è aggiunto l'artista Belga William Sweetlove.
Nonostante i “crackers” , per quanto ambigui nella scelta di servirsi esclusivamente di uno dei materiali più problematici per la salute del pianeta, ne fanno e ne vogliono fare un buon utilizzo, si servono di plastica riciclata (per esempio i mille delfini dorati appesi in piazza del Duomo a Milano nel 1996, ricavati da bottiglie), recuperata e sottratta al ciclo del rifiuto o della distruzione tossica che emana la micidiale diossina.
Realizzare opere d'arte in plastica riciclata significa comunicare, attraverso il linguaggio estetico, la fiducia nelle capacità dell’uomo, chiamato a salvaguardare l’ecosistema terrestre. Nasce così un'ironico ed efficace bestiario, formato da enormi e teneri conigli flou, coccodrilli rosa, gabbiani dorati, pinguini e tartarughe, chiocciole e barboncini gialli, blu, verdi, rossi ecc. Le improbabili e divertenti installazioni del "gruppo di rottura" si inseriscono in piazze, aeroporti, autostrade, marciapiedi, nei luoghi deputati all'arte e non: il risultato è sempre sorprendente e si accorda con un"'infanzia matura", capace di affrontare temi "da grandi" con i mezzi dei "piccoli".
PS: Tutte le opere vengono poi riciclate!!

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Katia Caloi e Sandro Orlandi