Magistrale percorso da Picasso a Guttuso: L’arte secondo Mario De Micheli


CAFFèLARTE

Staff di ARTantide.com

"L'arte deve essere socialmente responsabile, nel momento della contestazione gli artisti non possono essere neutrali" . - M. De Micheli -


Rubrica per Art Weekly Report; 2 Aprile 2012, Area Research, Intelligence e Investor Relations Banca Monte dei Paschi di Siena

imgLa mostra proposta dalla Biblioteca di via Senato a Milano, presenta un percorso da Picasso a Guttuso, sotto la "guida" del critico Mario De Micheli (1914-200).
Figura poliedrica De Micheli si occupò di arte e politica, privilegiando ogni forma artistica che esprimesse valori universali, depurati da estetismi e categorie.
Il percorso, visitabile fino al 15 Aprile 2012 (inaugurazione tenutasi il 25 novembre 2011), documenta l'arte vissuta in prima persona del critico genovese, in omaggio alla sua indiscussa figura di luminare.
Ripercorrendo la sua vita, la mostra è suddivisa in quattro momenti: "Gli anni di corrente"; "Il nuovo realismo"; "La contestazione e le grandi mostre" e "La presenza umana".
Ognuna di queste sezioni presenta i volumi e i cataloghi più significativi scritti da Mario De Micheli, ed è illustrata da opere degli artisti a lui vicini o che lo hanno influenzato maggiormente: Birolli, Francese, Ghinzani, Kolwitz, Manzù, Martini, Picasso, Vaglieri e Zigaina. Accanto agli importanti dipinti e sculture sono esposte numerose foto, parte dell'Archivio e testimonianza diretta del mondo frequentato dal critico. Completano il percorso due video che presentano le lezioni di Mario Dee Micheli dedicate a "Corrente" e a i suoi artisti e a "Guernica" di Picasso.
Il primo momento "Gli anni di corrente" interessa il periodo antecedente la guerra, durante il quale Mario De Micheli, giunto a Milano nel 1938, stringe amicizia con il gruppo di artisti e letterati riuniti intorno alla rivista "Corrente": Treccani, Birolli, Guttuso, Migneco, Manzù e Sassu. Nel preludio al conflitto mondiale si restringe ogni forma di libertà espressiva e la stessa rivista, fondata da Ernesto Treccani, viene chiusa dal regime.
Il secondo periodo "Il nuovo realismo" conferma la forza espressiva del nuovo linguaggio inaugurato da Picasso con "Guernica". De Micheli sarà attento e raffinato interprete di quanto avverrà nel campo delle arti in Italia e nel mondo nello scorcio degli anni che vanno dalla fine della guerra sino alla fine degli anni Sessanta. Sarà poi tra i primi a cogliere la rilevanza internazionale di un gruppo di artisti milanesi, definito "realismo esistenziale".
"La contestazione e le grandi mostre" interessano gli anni Settanta Ottanta: consolidamento della fama di critico e dell'impegno politico di Mario De Micheli.
Anni in cui gli vengono affidate le grandi mostre che animano la scena artistica italiana: Siqueiros, Orozco, Marini, Henry Moore e le grandi monografie dedicate a Picasso, Manzù e Guttuso.
Dagli anni Novanta in poi, la figura di De Micheli è ormai divenuta punto di riferimento per tutto il mondo dell'arte. Gli artisti sono per lui la giustificazione dell'arte stessa: è la loro presenza, l'esposizione del loro vissuto, il vero valore aggiunto di ogni opera. L'importanza della Presenza umana.
Mostra ben documentata, da non perdere. img

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