Confessioni di una mostra...


CAFFèLARTE

Katia Caloi

“Verba volant, scripta manent.” - Caio Titus -


Rubrica per Art Weekly Report; 21 Maggio 2012, Area Research, Intelligence e Investor Relations Banca Monte dei Paschi di Siena

imgRimane sempre in un angolo dello spazio espositivo, senza avanzare pretese, occupa il suo piccolo spazio rimanendo in silenzio, nell'attesa che un visitatore si accorga della sua presenza. Molti passano oltre senza neppure accorgersene. Escono dalla mostra ignorandolo completamente. Ma lui rimane dignitosamente al suo posto, in compagnia di una penna, quando non è una matita.
Le sue pagine bianche attendono che un nostro pensiero decida di abitarle, una riflessione, a volte solo una firma con data, allo scopo di permettere ai fruitori che si soffermano sulle opere d'arte, di comunicare in prima persona con l'anima dell'esposizione.
Il “Guest book” diviene così un diario personalissimo e collettivo che, pagina dopo pagina, accoglie tutto ciò che le parole non dicono.
Dal primo di Aprile 2012 fino a conclusione del mese, si è tenuta nel Castello di Malcesine la tripersonale degli artisti cinesi: Lan Zhenghui, Chen Danyang, Ke Huang, proposti per la prima volta sul mercato italiano.
La prima sezione del progetto "Pianeta Cina" ha raccolto, nella suggestiva location delle antiche mura scaligere, un numero di visitatori decisamente inaspettato: 20.000, tra cui appassionati, intenditori, collezionisti, artisti, scolaresche, turisti. Un dato che conferma il forte interesse per l'arte cinese, a lungo privilegio dei soli connazionali, ed ora sdoganata con entusiasmo.
Le inaugurazioni sono sempre energicamente caotiche, tutte le aspettative si concentrano a partire dal momento stesso delle presentazioni e scorrono con l'adrenalina dell'entusiasmo. In questi contesti mondani non è sempre immediato l'incontro con le opere proposte: tra saluti, osservazioni, scambio di opinioni, tartine e brindisi; conquistare un punto di vista privilegiato per rimanere a tu per tu con l'opera, rientra nell'elenco delle "missions impossible"!
Per controparte, nel silenzio di un giorno qualsiasi, dove lo spazio espositivo si presta a solitarie osservazioni dal tempo indeterminato, non è sempre possibile il confronto con le opinioni altrui.
Terminato il periodo espositivo, rimane da sfogliare un contenitore di pensieri, in base al quale poter tracciare l'andamento del gusto e le diverse impressioni.
Calligrafie sorprendentemente diverse l'una dall'altra: ben 24 nazioni hanno contribuito alla stesura del “Guest book”, ognuna con un taglio diverso. Numerosi gli apprezzamenti che contemplano nella loro totalità le opere d'arte, il castello di Malcesine e il lago di Garda. La prima pagina del diario riporta proprio questo pensiero: "This is a perfect place for these fine exhibits!".
La condivisione del "fare artistico" con la Cina entusiasma la maggior parte dei visitatori: " Di certo è un'arte differente e il desiderio di comprenderla la rende ancora più originale". Lan Zhenghui raccoglie numerosi consensi, confermando la sua già riconosciuta popolarità internazionale: " I suoi lavori sono a dir poco eccezionali, e la sua tecnica ammirevole!". Non manca chi vede l'arte cinese con sospetto e distacco: “Invasione cinese anche qui, per fortuna non sono bravi come i nostri artisti”.
L'arte contemporanea richiede di per sé un lavoro interpretativo; svincolata dalla figurazione e dall'imitazione della realtà, comunica ai suoi osservatori attraverso altri canali: per lo più emotivi ed intuitivi. Come scrive una visitatrice austriaca: “Der Kunst ihre Freiheit!”.
I più spiritosi si cimentano in disegnetti vari, incitazioni alle proprie squadre di calcio, osservazioni sarcastiche sul compagno/a che tenta goffamente di dare una spiegazione artistica magistrale.
Il commento più colorito e divertente se lo aggiudica un anonimo che scrive "Vu ch'avete fatto lu …., anche con la pittura!! Bravi!".
Ci auguriamo che il Progetto Cina possa continuare a suscitare riflessioni e sia per tutti noi stimolo nella ricerca di nuovi orizzonti artistici.
Un sentito Grazie a tutti coloro che hanno condiviso con noi le loro opinioni! img

Katia Caloi