Claudio Costa

Senza Titolo

Provenienza: Artista; Collezione: Riccardo Princivalle, Verona

"L'oggetto si carica d'interesse nel momento in cui perde la sua funzionalità, viene scartato come rifiuto e diventa "nome del denominato".... l'unica cosa completamente naturale, veramente vera che posso riproporre in un lavoro, è il far riflettere sul processo d'usura che trasforma (alchemicamente) la materia delle cose, invecchiandola poco a poco".
Claudio Costa

Anno: anni '90

Tecnica: Mista

Dimensioni: 100 x 70 cm

Quotazione: € 3.400,00

Altre Informazioni: Firmata, Incorniciata

ID: 004129

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Recensione di Mercato (Lunedì, 09 marzo 2009)

Qualità:
Buona
Prezzo:
Buono
[Quotazione al 09/03/2009: € 4.250,00)
Potenzialità nel breve periodo:
Discreta
Potenzialità nel medio/lungo periodo:
Buona
Espansione geografica:
Nazionale
Commento:
Claudio Costa diceva di trasferire nelle sue tele fatti del passato remoto, di ritornare alla fase primigenia dell'essere che lui consideravo ancora immune e non contaminato da una realtà artefatta. La sua è anche una ricerca verso l'anima delle cose, generalmente cose dimenticate dall'uomo, intesa come una "Terapia creativa" che aiuti l'artista a superare i propri conflitti interiori. Oggi non si è ancora abbastanza sondato il complesso mondo di Claudio Costa, ma indubbiamente, con l'attuale messa in discussione di tanti inconsistenti valori, la sua filosofia trova molti adepti. Il consenso e l'apprezzamento delle sue opere è in costante ascesa.