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Manifesto Etico di Alberto Salvetti

Anim'animale

 

Siamo consapevoli che:

l’animale sia profondamente specializzato a vivere in un determinato territorio;

i bambini da sempre siano attratti dagli animali e insegnando loro ad osservarli direttamente nei luoghi in cui vivono liberamente, impariamo assieme a loro ad accorgerci della ricca biodiversità che ci circonda e che spesso diamo per scontata;

le nostre periferie dismesse ed abbandonate stiano tornando ad essere habitat del mondo selvatico, il quale si sta reinsediando nei territori di appartenenza da cui erano fuggiti;

per compiere lunghi cammini si debba procedere a piccoli passi: focalizziamo l’attenzione sugli elementi della natura che a un occhio non attento rischiano di restare invisibili.

 

 

Crediamo che:

ciascun animale selvatico, anche se alloctono, sia strettamente legato all’ecosistema che lo ospita, quindi, risulta pressoché impossibile rappresentarlo dissociandosi dalla tematica ambientale che lo ospita;

si debba ritrovare quell’equilibrio perduto tra uomo e animale, che un tempo permetteva la coesistenza di entrambi in un territorio condiviso nel rispetto di tutti gli esseri che lo popolavano: la biodiversità e il ritorno di specie un tempo fuggite è sintomo e sinonimo di un miglioramento ambientale che dovrebbe confortarci;

sia più facile aver cura di ciò che si conosce e che si impara ad apprezzare, restituendo valore all’animale che spesso l’uomo tende a sottovalutare;

l’uomo si sia allontano troppo dallo stato di natura e che al momento trascorra le proprie giornate passando da una scatola all’altra (casa, lavoro), muovendosi nel territorio attraverso altre scatole più piccole (macchine), perdendo la capacità di vivere il proprio spazio esterno;

la salute psicofisica dell’uomo dipenda molto dalla salute dell’ambiente in cui abita e non vi sia uomo che parlando di animali non parli dell’uomo.

 

 

 

Vogliamo agire:

ponendo l’attenzione sulle specie che abitano il nostro pianeta per mantenere le nuove generazioni in contatto con le radici di un uomo che originariamente era immerso in una Natura molto diversa da quella a “dimensione giardino” del presente;

attraverso l’arte e la riproduzione di animali composti da materiali come carta, scotch, cemento o fieno, per incentivare l’uomo ad avere cura di essi e della loro integrità perché possano preservarsi al meglio nel tempo, proprio come l’opera d’arte fosse un essere vivente;

con l’obiettivo di incentivare la coabitazione serena e pacifica tra natura selvaggia e insediamenti umani, come avveniva in passato;

proponendo con forza quanto c’è di positivo nella nostra realtà ambientale: positività genera altra positività. Tramite lavori di denuncia si otterrebbe come unico risultato quello di generare altra negatività, da evitare in tutti i modi.

 

ARTantide.com Gallery e Alberto Salvetti vogliono collaborare con l’arte contemporanea per raggiungere in modo concreto gli obiettivi del manifesto.

 


 

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