"Atlante della sete"
Incontro con Alessandro Zannier tra arte e musica sulla futura crisi idrica mondiale
Talk + performance musicale di Ottodix ensamble
Domenica 13 settembre h. 18.00
Fabbrica del Vapore - Spazio Messina 2 (primo piano)
con la partecipazione di Fortunato D'Amico
Loris Sovernigo (piano synth)
Introduce Paolo Mozzo (ARTantide Gallery - Movimento Arte Etica)
Alessandro Zannier, artista visivo e musicista del Movimento Arte Etica, presenta la sua ultima grande opera "Atlante della sete" durante il finissage della mostra "La misura dell'Uno", inaugurata lo scorso 5 giugno a Milano, alla Fabbrica del Vapore.
L'evento previsto per le ore 18:00 sarà un affascinante incontro tra artista e pubblico con la partecipazione di Fortunato D'Amico e una breve performance sonora di Ottodix, alias in musica di Alessandro Zannier, in cui verranno spiegate alcune tecniche di rielaborazione dei dati statistici ambientali tradotti in animazioni e in suoni (sonificazioni), nonché un approfondimento sui drammatici temi trattati dall'opera: la futura scarsità di acqua dolce nel mondo e i conflitti che potrebbero scatenarsi su scala globale.
Due grandi sfere, una che mostra il pianeta Terra dall'inedito aspetto lunare, senza i mari, con tutte le sue aride catene montuose sottomarine messe a nudo, l'altra che viceversa mostra solo il sistema dei mari e degli oceani planetari escludendo la Terra, mettendoci dinanzi ad una sottile bolla azzurra traforata e fragile, sul punto di andare in frantumi. Al centro una piccola biglia azzurra trasparente che rappresenta l'esigua quantità di acqua dolce del pianeta, l'oro del futuro per cui si stanno già pianificando conflitti per la sopravvivenza.
Zannier, accompagnato dal musicista Loris Sovernigo, si esibirà durante la conferenza anche con un set breve tratto dal nono concept album "Cerebro_Mundi" (GeloDischi 2026) pubblicato ad aprile, una collezione di canzoni dedicate al sistema cerebrale dell'uomo e al riverbero che le sue decisioni ha nel cervello planetario con i suoi habitat e le sue interconnessioni naturali e artificiali, in cui tra gli altri titoli spicca proprio la composizione "Il ciclo dell'acqua".